-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
Borsa: l'Europa in ordine sparso dopo Wall Street, Milano -0,3%
In calo l'oro e il petrolio. In aumento il prezzo del gas
Le Borse europee procedono in ordine sparso dopo i dati sulla creazione dei posti di lavoro negli Usa e l'avvio contrastato di Wall Street. Sotto i riflettori ancora le tensioni geopolitiche, con gli sviluppi sul petrolio venezuelano. Gli investitori sono a caccia di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte del taglio dei tassi. Poco mosso l'indice stoxx 600 (-0,04%). In calo Londra (-0,7%), Milano (-0,3%) e Madrid (-0,2%). Positive Francoforte (+0,8%) e Parigi (+0,1%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dall'energia (-3,2%), con il petrolio in calo. Il Wti cede lo 0,9% a 56,64 dollari al barile e il Brent si attesta a 60,43 dollari (-0,4%). Seduta negativa anche per le banche (-1,1%) e le assicurazioni (-1,7%). Acquisti sulle utility (+1%), con il prezzo del gas che guadagna il 2,7% a 28,82 euro al megawattora. Prosegue la corsa del settore della difesa (+2,5%). Si riduce la tensione sui metalli. L'oro cede lo 0,4% a 4.444 dollari l'oncia. In flessione anche l'argento che scende a 77,21 dollari l'oncia (-2,9%). Scivola il platino (-7,7%). A Piazza Affari non si arresta la corsa di Italgas (+5,2%), dopo l'avvio da parte di Snam (+1,95%) del collocamento di un green bond convertibile in azioni della società guidata da Paolo Gallo. Sale Tim (+5%), dopo l'accordo con Fastweb-Vodafone per lo sviluppo della rete 5G. In luce Fincantieri (+4%) e Leonardo (+5%). In fondo al listino Eni (-4%), Tenaris (-3,5%) e Saipem (-3,1%). Male anche Moncler (-3,6%).
M.García--CPN