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Borsa: l'Europa in rialzo, si allenta la tensione sui bond
Milano +0,4% con Stm. Recuperano i Gilt e i titoli dell'eurozona
Le Borse europee difendono i rialzi a metà seduta mentre l'attenzione degli investitori resta concentrata sul mercato dei titoli di Stato, finiti sotto pressione a causa dei deficit crescenti dei governi di mezzo mondo. Parigi sale dello 0,9%, Francoforte dello 0,7%, Londra dello 0,5% e Milano dello 0,4% mentre a New York i future sul Nasdaq avanzano dello 0,8% e quelli sull'S&P 500 dello 0,5%. Continuano a restare sotto osservazione i rendimenti dei titoli a lunga e lunghissima scadenza di diversi Paesi, con gli investitori che chiedono un premio maggiore per detenere il debito di governi sempre più indebitati. Il treasury trentennale ha sfiorato il 5% per la prima volta da luglio, i tassi in Giappone sui 10 e 30 anni hanno aggiornato i massimi, mentre frena la corsa dei rendimenti dei Gilt britannici, con il governo di Keir Starmer alle prese con una difficile manovra. Boccata di ossigeno anche nell'eurozona, dove i redimenti sono in flessione, con il Btp decennale italiano che cede quasi 4 punti base al 3,63% e lo spread con il Bund si restringe a 87 punti base. A Piazza Affari corrono Stm (+4%), Prysmian (+3%), Recordati (+2,2), Interpump (+2,1%) e Diasorin (+2%), bene anche il lusso, in scia a un report di Barclays, con Moncler (+1,5%) e Cucinelli (+1,4%). Tra i bancari brilla Unicredit (+1,1%) mentre continua a faticare Mps (-1,1%), seguita da Bper (-0,8%) e Mediobanca (-0,7%). In fondo al listino si collocano Unipol (-1,8%), che al pari degli assicurativi risente del surriscaldamento del mercato dei bond, Poste (-1,3%) ed Eni (-1,1%), zavorrata dal calo del petrolio, con il Wti che cede il 2,1% a 64,2 dollari al barile. Nuovi massimi storici a 3.547 dollari l'oncia per l'oro.
A.Agostinelli--CPN