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Borsa: Asia su di giri, effetto inflazione Usa, Tokyo +1,3%
Si fa sempre più probabile l'ipotesi di un taglio dei tassi Fed
Seduta brillante per le principali borse di Asia e Pacifico all'indomani del dato sull'inflazione Usa che apre a un probabile taglio dei tassi Usa in settembre da parte della Fed. In rialzo Tokyo (+1,3%), Taiwan (+0,88%) e Seul (+0,89%) a differenza di Sidney (-0,6%). Ancora aperte Hong Kong (+2,18%), Shanghai (+0,49%), Mumbai (+0,2%) e Singapore (+0,81%). Positivi i future sull'Europa, contrastati quelli sugli indici Usa. Stabile al 2% l'inflazione tedesca in luglio mentre dagli Usa sono attese le richieste settimanali di mutui e le scorte settimanali di greggio secondo la 'Energy information administration' (Eia). Proprio quest'ultimo appare in calo (Wti -0,35% a 62,95 dollari al barile) dopo l'inatteso aumento di 1,5 milioni di barili della vigilia secondo le stime dell'Api (American petroleum institute). In rialzo il gas (+0,39% a 32,53 euro al MWh), mentre l'oro riprende a salire (+0,3% a 3.355 dollari l'oncia). In calo il dollaro a 85,55 centesimi di euro e 0,74 sterline, stabile invece a 147,79 yen. In rialzo sulla piazza di Tokyo i produttori di semiconduttori Renesas (+6,63%), Socionext (+6,11%) e Advantest (+5,34%). Effetto conti trimestrali su Sony (+3,86%) e Sharp (+4,49%), contrastate invece Panasonic (+0,75%) e Nikon (-0,49%). In campo automobilistico brillante Yokohama (+8,02%) spinta dai risultati migliori delle stime degli analisti.
P.Petrenko--CPN