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Cgil, col nuovo contratto più diritti a lavoratori somministrati
Re David: Un ccnl importante, riguarda i lavoratori più fragili
Il rinnovo del contratto nazionale di lavoro per i lavoratori in somministrazione "è una bella notizia. Una trattativa che è stata lunga e complessa, come spesso sono". Lo afferma la segretaria confederale della Cgil Francesca Re David a margine della firma con Assolavoro, l'associazione nazionale delle agenzie. "È un contratto importante - spiega Re David - perché riguarda le lavoratrici e i lavoratori che sono in una condizione di maggiore fragilità e di maggiore precarietà e sono lavoratori che stanno crescendo nel numero". Questo un contratto, aggiunge la dirigente sindacale, "stabilisce diritti importanti e elementi di sostegno di cui questi lavoratori e lavoratrici hanno bisogno in particolare". "Noi naturalmente consideriamo sempre il lavoro in somministrazione come una fase transitoria e c'è la necessità di lavorare per la stabilizzazione di questi lavoratori, ma è importante accompagnarli in questo percorso con dei diritti contrattuali che siano riconosciuti e con una maggiore insieme di tutele. Questo contratto - conclude Re David - va in quella direzione".
C.Smith--CPN