-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Enel installa 240 pannelli solari alla Clin di Niterói
In 10 anni dati smartphone +2.258%, crolla l'uso del fisso
Assium, Sms calano a 4 al mese. In 3 hanno l'81% del mobile
In 10 anni la spesa degli italiani per la telefonia fissa e mobile è crollata di complessivi 3,6 miliardi di euro, registrando una flessione media del 13,6%. Nello stesso periodo, il traffico dati sui telefonini degli utenti è letteralmente schizzato alle stelle, registrando un incremento del +2.258%. I dati arrivano da Assium, l'associazione degli utility manager italiani, che ha realizzato una apposita indagine sul settore rielaborando i dati ufficiali forniti dall'Autorità per le Comunicazioni (Agcom). Nella telefonia fissa crolla il traffico voce (-85,9%), mentre crescono le Sim che effettuano traffico dati. Penalizzati invece i 'vecchi' Sms: ne mandavamo 42,4 a testa al mese nel 2014, oggi ne inviamo appena 4,1 al mese. Nonostante l'ingresso di nuovi operatori e l'evoluzione dei servizi, tuttavia, il mercato della telefonia presenta ancora evidenti criticità che danneggiano gli utenti - denuncia Assium - Nel settore mobile i tre principali operatori detengono l'81% del mercato, e continuano i disservizi a danno degli utenti.
A.Agostinelli--CPN