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Istat, a maggio calano import (-4,1%) ed export (-2,3%)
In calo sia export verso Ue (-1,7%) sia verso extra Ue (-3,1%)
A maggio 2025 si stima una flessione congiunturale più ampia per le importazioni (-4,1%) rispetto alle esportazioni (-2,3%). Lo rileva l'Istat precisando che la diminuzione su base mensile dell'export riguarda entrambe le aree, UE (-1,7%) ed extra UE (-3,1%). Su base annua, invece, le esportazioni sono diminuite dell'1,9% in termini monetari e del 4,3% in volume. La flessione tendenziale dell'export in valore è sintesi di una riduzione per i mercati extra UE (-4,6%) e di un moderato incremento per quelli UE (+0,7%). L'import registra un calo tendenziale dell'1,7% in valore, che coinvolge in misura più marcata l'area extra UE (-3,4%), rispetto a quella UE (-0,4%); in volume, le importazioni si riducono del 2,4%. Sempre su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori alla flessione dell'export nazionale sono Turchia (-22,5%), Cina (-22,6%), Regno Unito (-7,4%) e Paesi Bassi (-8,4%). All'opposto, Spagna (+15,6%), Svizzera (+9,2%) e Stati Uniti (+2,6%) forniscono i contributi positivi più ampi.
M.Davis--CPN