-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Enel installa 240 pannelli solari alla Clin di Niterói
Borsa: l'Europa debole con dati su manifattura e inflazione
In calo auto e difesa. L'euro si rafforza sul dollaro
Le Borse europee girano in calo dopo il dato sull'inflazione e gli indici Pmi sull'andamento del settore manifatturiero. I listini del Vecchio continente si muovono in un clima di prudenza anche in vista delle trattative sui dazi e la maratona Usa per il bilancio. Verso un avvio fiacco per Wall Street dove i future sono negativi. L'indice stoxx 600 cede lo 0,2%. In calo Parigi (-0,3%) e Francoforte (-0,2%), poco mossa Londra (-0,07%). In controtendenza Madrid (+0,1%). I principali listini sono sostenuti dalle utility (+1,5%), con il prezzo del gas che sale del 2% a 33,54 euro al megawattora. Avanza anche il lusso (+0,4%). Poco mossa l'energia (+0,09%), in linea con l'andamento del prezzo del petrolio. Il Wti scende a 65,07 dollari al barile e il Brent si attesta a 66,69 dollari. Seduta negativa per il settore delle auto (-0,8%) e della difesa (-1,8%). Sul fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute con l'euro che sale a 1,1824 sul dollaro. Si rafforzano anche la sterlina e il franco svizzero. In flessione i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 87 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,42% e quello tedesco al 2,55 per cento.
T.Morelli--CPN