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Borsa: Milano pesante con le banche e Prysmian, tiene Tim
Forti vendite su Mps, Bper, Banco e Unicredit, bene le utility
Piazza Affari in profondo rosso dopo i primi scambi, con l'indice Ftse Mib in calo dell'1,6% appesantito dalle vendite sulle banche. In un contesto di avversione al rischio su tutte le Borse europee, spaventate dagli effetti sull'economia dei dazi americani, sul listino milanese sono particolarmente penalizzate Mps (-4%), Bper (-3,9%), Banco Bpm (-3,9%) e Unicredit (-3,4%). Male anche Prysmian (-3,7%), Iveco (-3,2%), Mediobanca (-2,8%) e Buzzi (-2,7%). Scivola ancora Stellantis (-2,2%), che paga le tariffe del 25% imposte da Donald Trump sulle importazioni di auto negli Usa. Gli investitori si rifugiano nelle utility, con Terna (+1%) e Snam (+1%) in testa ai rialzi. Gira in calo ma contiene i ribassi Tim (-0,3%) dopo che Poste (-1%) ha rilevato da Vivendi il 15% del gruppo telefonico.
A.Zimmermann--CPN