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Ocse, sul debito servono investimenti senza precedenti
'Dal 2007 prestiti per 25mila mld di dollari a Stati e imprese'
"I mercati mondiali del debito sono in piena mutazione. Negli ultimi 15 anni, hanno contribuito in modo essenziale alla ripresa consecutiva di due crisi mondiali come la crisi finanziaria del 2008 e la pandemia da Covid-19, fornendo costanti risorse per sostenere gli Stati e le imprese, impedendo recessioni più gravi. Ma oggi, il mondo non può più accontentarsi di riprendersi dalle crisi. Le grandi tendenze macroeconomiche, siano esse di ordine demografico o climatico, impongono un livello di investimenti senza precedenti, di cui l'essenziale verrà finanziato dal debito": è quanto si legge nel rapporto sul debito mondiale 2025 dell'Ocse. Nel 2024, "il volume totale del debito sovrano e del debito delle imprese ha superato i 100.000 miliardi di dollari su scala mondiale" emerge dal Global Debt Report 2025. "Dopo essersi temporaneamente contratti per effetto dell'inflazione - prosegue il report - i rapporti debito/Pil hanno ripreso ad aumentare in numerosi Paesi Ocse. Nell'insieme della zona Ocse, il rapporto è passato dall'82% (54.000 miliardi di dollari) nel 2023 all'84% (55.000 miliardi di dollari) nel 2024. Il dato dovrebbe crescere ulteriormente per raggiungere l'85% (59.000 miliardi) nel 2025, ovvero, dieci punti in più rispetto al 2029 e circa il doppio rispetto al 2007".
A.Levy--CPN