-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
Borsa: Europa soffre con l'economia Usa, future pesanti a Ny
Salgono i bond, in calo il dollaro. Milano -0,4%, male le banche
Le Borse europee proseguono la seduta in rosso mentre tra gli investitori cresce l'inquietudine per una possibile frenata dell'economia americana, a rischio per via delle imprevedibili politiche commerciali del presidente Donald Trump e dei suoi tagli alla spesa e alla forza lavoro pubblica. Francoforte cede lo 0,8%, Milano, Londra e Parigi lo 0,4% mentre si prospetta pesante l'avvio di Wall Street, con i future su Nasdaq e S&P 500 in calo di oltre un punto percentuale. In un'intervista a Fox News, Trump ha ammesso che l'economia americana attraverserà "un periodo di transizione" legato all'implementazione delle sue politiche, evitando di escludere che gli Usa possano entrare in recessione. "I mercati stanno diventando più preoccupati per le prospettive di crescita nel 2025", ha affermato il capo economista di Ubs, Paul Donovan. In questo contesto riprendono quota le scommesse su un taglio dei tassi da parte delle banche centrali che si riflettono su un calo dei rendimenti dei titoli di Stato, specialmente negli Usa. Il Btp italiano cede 3 punti base al 3,927% mentre lo spread con il Bund è poco mosso a 112 punti base. Le preoccupazioni di una frenata colpiscono anche il dollaro, che aggiorna i minimi da novembre sull'euro, a 1,086. Poco mosso il petrolio, che risente dei timori sulla Cina innescati dal calo dei prezzi a febbraio, con il Wti che oscilla attorno ai 75 dollari al barile mentre riprende quota il gas, che torna sopra i 40 euro al megawattora (+2% a 40,81 euro). A Piazza Affari scivolano Iveco (-2,6%), Mps (-2,6%), Azimut (-2,5%), Buzzi (-2,3%) e Fineco (-2,2%) mentre sorreggono il listino le utility con Hera (+2,9%), Enel (+2,2%) e Terna (+2,1%) mentre avanza Leonardo (+1,3%) in vista dell'aggiornamento del piano domani. Sprint di Ferragamo (+7,6%) mentre affonda la Juve (-6%).
Y.Tengku--CPN