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Borsa: l'Europa calma dopo frenata dazi Usa, scivola il dollaro
Piazza Affari incerta attorno alla parità, spread limato a 110
I mercati azionari del Vecchio continente proseguono la loro seduta leggermente positivi senza la guida di Wall street oggi chiusa per il Martin Luther King Day. La Borsa migliore è quella di Francoforte che sale dello 0,6%, con Parigi e Amsterdam che crescono di mezzo punto percentuale, mentre Madrid sale dello 0,4%. Londra è in aumento dello 0,3%, mentre Milano è la più cauta e osiclla attorno alla parità. I movimenti maggiori sono sui listini monetari, con il dollaro che conferma lo scivolone contro tutte le principali valute dopo le ipotesi che il neo presidente statunitense Donald Trump non intenda imporre dazi immediati. La moneta Usa cede infatti l'1,2% contro l'euro che ha recuperato quota 1,04, con il biglietto verde che registra perdite simili contro il dollaro canadese e australiano, mentre è in calo di circa un punto percentuale rispetto alla sterlina britannica che sale a un rapporto di 1,229. Più contenuto il ribasso del dollaro nei confronti dello yen giapponese, con una perdita per il biglietto verde attorno allo 0,3%. Spread Btp-Bund in lieve calo sui 110 punti base, mentre nel settore delle materie prime il gas sale di circa due punti percentuali con il petrolio che cede attorno all'1% poco sopra i 76 dollari al barile. In Piazza Affari, tra i titoli principali, Iveco e Stellantis crescono oltre il 2%, mentre Enel cede specularmente il 2% a 6,8 euro.
P.Gonzales--CPN