-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, 'soglia è bassa'
-
Novembre è il mese dell'educazione finanziaria, al via la nona edizione
-
Manovra: bonus Giorgetti confermato, più soldi in busta paga a chi rinvia la pensione
-
Mimit, carburanti in calo, prezzo medio self benzina a 2,010 euro, gasolio a 2,241
-
Assoutenti, la guerra fa schizzare i prezzi, zucchine +31% a ottobre
-
Nasce Osservatorio civico, chiarimenti da Tari a welfare comuni
-
Manovra, rinvio per le compensazioni del Superbonus, spalmate su 10 anni
-
Salvini, 'se il Parlamento vuole un contributo maggiore dalle banche è sovrano'
-
Binance reintegra il 90% degli asset sottratti con l'attacco informatico
-
Manovra: raddoppiano puntate e vincite alle slot, debito scontato ai gestori
-
Cgil, 'manovra peggio delle peggiori aspettative, accelera declino e impoverimento'
-
Dalla stretta su rivalutazione delle pensioni risparmi lordi per 14,2 miliardi in 10 anni
-
Manovra, dai ministeri tagli alla spesa per 4,7 miliardi in tre anni
Il Ppe chiede stop di 2 anni ad obblighi ambientali per le Pmi
Documento: 'Sospendere rendicontazione, due diligence, Cbam'
Il Ppe chiede lo stop per due anni delle direttive Ue sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale e sulla due diligence. La legislazione sulla sostenibilità aziendale "si sta rivelando eccessiva e onerosa, con immensi effetti a cascata per le Pmi europee", si legge nel documento approvato dai leader del partito a Berlino, nel quale si chiede chiede di congelare anche le norme "correlate" tra cui il regolamento sulla tassonomia e il meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (Cbam)". Nei due anni di stop, indica il Ppe, "un regolamento omnibus dovrebbe limitare l'ambito di applicazione di queste leggi alle aziende più grandi con oltre 1000 dipendenti, eliminare l'effetto indiretto sulle Pmi, allineare le sovrapposizioni legislative che attualmente portano alla doppia rendicontazione e ridurre significativamente gli obblighi di rendicontazione per le grandi aziende di almeno il 50%. Questo creerebbe certezza giuridica per tutte le aziende interessate, riducendo al contempo l'onere burocratico a lungo termine". "Negli ultimi tre anni abbiamo perso oltre 300.000 posti di lavoro nell'industria tedesca, anche a causa dell'eccessiva regolamentazione nazionale ed europea", ha denunciato il leader della Cdu Friedrich Merz in conferenza stampa con il presidente del Ppe, Manfred Weber, chiedendo di smantellare la troppa burocrazia europea.
A.Agostinelli--CPN