-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, 'soglia è bassa'
-
Novembre è il mese dell'educazione finanziaria, al via la nona edizione
-
Manovra: bonus Giorgetti confermato, più soldi in busta paga a chi rinvia la pensione
-
Mimit, carburanti in calo, prezzo medio self benzina a 2,010 euro, gasolio a 2,241
-
Assoutenti, la guerra fa schizzare i prezzi, zucchine +31% a ottobre
-
Nasce Osservatorio civico, chiarimenti da Tari a welfare comuni
-
Manovra, rinvio per le compensazioni del Superbonus, spalmate su 10 anni
-
Salvini, 'se il Parlamento vuole un contributo maggiore dalle banche è sovrano'
-
Binance reintegra il 90% degli asset sottratti con l'attacco informatico
-
Manovra: raddoppiano puntate e vincite alle slot, debito scontato ai gestori
-
Cgil, 'manovra peggio delle peggiori aspettative, accelera declino e impoverimento'
-
Dalla stretta su rivalutazione delle pensioni risparmi lordi per 14,2 miliardi in 10 anni
-
Manovra, dai ministeri tagli alla spesa per 4,7 miliardi in tre anni
Allarme Davos, possibile una guerra commerciale allargata
Verso ritorsioni Usa-Cina, ma il 68% vede uno scontro più ampio
Per l'economia mondiale, "tutti i segnali puntano verso ulteriori turbolenze commerciali" nel 2025: ben l'89% degli economisti si aspetta "una guerra commerciale fatta di ritorsioni e restrizioni commerciali fra gli Usa e la Cina", mentre il 68% prevede uno scontro più ampio. E' l'allarme lanciato dal Forum economico mondiale (Wef) nel suo Chief Economists Outlook. Tuttavia "anche se la nuova amministrazione Usa probabilmente imprimerà la sua linea sulle prospettive del 2025, questo potrebbe non comportare un cambiamento drammatico nella traiettoria" del commercio globale.
J.Bondarev--CPN